

Edward II
Nella tumultuosa Inghilterra del XIV secolo, il giovane Edoardo II, erede della potente dinastia Plantageneta, si trova a regnare in un’epoca di crescente instabilità. A soli ventitré anni, il suo regno è caratterizzato da una debolezza politica e da una crescente corruzione, accentuata dalla sua omosessualità e dall'intenso legame con il carismatico Piers Gaveston, un nobile dal passato controverso. Isabella, la moglie francese del re, appare come una figura di bellezza e resilienza, ma si sente trascurata e tradita dall’assenza di intimità e rispetto da parte del marito. Con l’alleanza di Mortimer, un nobile ambizioso, Isabella trama nell'ombra per riprendersi il potere e riparare l’ingiustizia subita, mentre Edoardo, sempre più infossato nella sua passione per Gaveston, ignora i segnali di ribellione che montano attorno a lui. Le tensioni si intensificano, creando un'atmosfera carica di conflitto e vendetta, dove le alleanze si infrangono e l'amore si trasforma in ostilità.