

Un viaggio avvincente nel cuore dell'Abruzzo, in un periodo storico segnato da un devastante sisma. Attraverso gli occhi di Sabina Guzzanti, il film svela le cicatrici di una comunità che lotta per riprendersi, mostrando un'umanità fragile e resiliente. I protagonisti, per lo più anziani e famiglie sfollate, offrono uno sguardo crudo su una realtà in cui l'assistenza, anziché portare conforto, si trasforma in un simbolo di conflitto e disillusione. Le ombre della politica si intrecciano con il dolore e la speranza, rivelando uno scenario intriso di incredibili rivelazioni. Le voci che emergono raccontano non solo di perdita, ma anche di una lotta per la dignità e la verità in un contesto di caos e inganni.