

J'ai perdu mon corps
In una Parigi vibrante e misteriosa, un arto amputato intraprende un'incredibile odissea per riconquistare la propria identità perduta. Abbandonata in un laboratorio, la mano decide di scappare e attraversa strade affollate e vicoli oscuri, affrontando insidie come gli intrusivi piccioni e i furtivi ratti. Parallelamente, Naoufel, un giovane fattorino di pizze con sogni di grandezza, si ritrova intrappolato in una vita di routine monotona, mentre la sua mente vaga verso Gabrielle, la bibliotecaria che lo affascina. Man mano che l'arto esplora la città, emergono flash di ricordi legati a Naoufel, rivelando il dolore di una separazione che trascende la mera carne. La ricerca di quell'arto diventa così un viaggio di scoperta, dove amore e perdita si intrecciano in un racconto profondo e surreale.