

Dopo l'assassinio di un accademico in un attacco terroristico, Marco, un ex attivista di sinistra con un passato oscuro e rifugiato in Francia grazie a una controversa legge, si ritrova nel mirino delle autorità italiane. Accusato di orchestrare l'azione violenta, il suo destino sembra segnato dall'estradizione. Tuttavia, anziché arrendersi, elabora un audace piano di fuga verso l'America Latina, portando con sé la giovane figlia Viola. Nel frattempo, in Italia, la sua famiglia, composta da sua madre, sua sorella e un cognato magistrato, diventa oggetto di un intenso scrutinio mediatico, mentre il loro legame con Marco si fa sempre più complicato.