

In un mondo paralizzato dalla pandemia, un uomo sulla quarantina si rifugia in un angusto ufficio domestico, circondato da schemi di sopravvivenza e un'apparente follia. Temendo il contatto con i suoi genitori anziani, si arma di una maschera antigas, un computer e una selezione di film horror, trovando conforto in storie di paura. La sua mente, però, è intrappolata tra la realtà e allucinazioni, convinto che al di là della porta non ci sia solo un virus letale, ma una sostanza tossica, frutto di un complotto militare. Nel suo isolamento, affronta conflitti interiori e dialoghi surreali con la madre, rivelando fragilità e tensioni familiari. La percezione distorta del mondo esterno lo costringe a difendersi, non solo da un virus invisibile, ma anche dai demoni che abitano la sua psiche.