

Vredens dag
Nel 1623, nel cuore di una fredda regione settentrionale, Marthe si trova in una lotta disperata per sopravvivere. Inseguita da una folla inferocita che la accusa di praticare la stregoneria, trova rifugio nella dimora di Anna, la giovane moglie di un pastore, che ha risposato dopo un precedente matrimonio. Nonostante gli sforzi di Anna, Marthe viene catturata e sottoposta a un processo iniquo, diretto da Absalon, il marito di Anna. Mentre il destino di Marthe si incatena all'odio della comunità, il figlio di Absalon, Martin, irrompe nella vita di Anna. Fra i due giovani fiorisce una connessione profonda e inaspettata. Tuttavia, la tranquillità è effimera, poiché la morte inaspettata di Absalon scatena tensioni irrisolte. Merethe, la suocera di Anna, inizia a diffondere voci di stregoneria, gettando un'ombra pesante su tutto ciò che Anna ama.