
In un affollato teatro napoletano, un eccentrico attore si trasforma, con sorprendente destrezza, nella figura di una madre (Chiara), dando vita a un racconto che esplora l'essenza delle relazioni familiari e le maschere che indossiamo. Con un mix di dialetto napoletano e linguaggi inventati, l'opera mette in luce i contrasti tra sogni e realtà, creando un gioco di ruoli che sfida le convenzioni. I personaggi, intrecciati in un labirinto di emozioni e segreti, si trovano a dover affrontare le complicazioni dell’esistenza e le loro stesse vulnerabilità, mentre una verità inaspettata emerge tra le risate e le lacrime.