
Nella suggestiva cornice di Firenze, un celebre collezionista d'arte statunitense, Aaron Silbermann, perde la vita in maniera enigmatica. Durante l’apertura del testamento, la moglie Esther Ann, unica legittima erede, apprende che il defunto consorte ha fatto un investimento inaspettato: un palazzo nel cuore della città, acquistato per oltre venti milioni di dollari, un’azione del tutto inusuale per un uomo conosciuto per la sua avarizia. Per fare luce su questo affare ambiguo e sulle reali motivazioni dietro a tale spesa, Esther si rivolge a David Bailey, un giovane avvocato inesperto ma determinato.