In un Brasile degli anni '70 segnato dalla dittatura e dalla repressione, un gruppo di intellettuali si riunisce per discutere delle proprie idee e dei progetti per un futuro migliore. Tra di loro c'è Ana, una giovane scrittrice che sogna di liberare il pensiero critico dalla cappa della censura. Tuttavia, mentre il regime intensifica la sua lotta contro il dissenso, le loro conversazioni diventano sempre più pericolose. La tensione cresce quando alcuni membri del gruppo iniziano a scomparire, costringendo Ana a confrontarsi con i limiti della libertà di espressione e a fare scelte difficili per salvare se stessa e i suoi ideali.