

"D'Est" è un viaggio visivo attraverso l'Europa dell'Est dopo la caduta del muro di Berlino, dove la regista Chantal Akerman esplora i cambiamenti sociali e culturali in atto. Attraverso una serie di immagini poetiche e silenziose, il film cattura la vita quotidiana di varie comunità, dall'Ungheria alla Polonia, rivelando l'eco delle memorie e delle speranze di un passato recente. Il conflitto centrale emerge dall'incontro tra la nostalgia di un'epoca passata e le incertezze del presente, mentre i protagonisti si confrontano con nuove realtà e identità in evoluzione. In questo paesaggio di transizione, Akerman invita lo spettatore a riflettere sui temi della perdita, della resilienza e della ricerca di un futuro in un contesto in continua trasformazione.