
In "Der rote Elvis", il regista Leopold Grün ci porta nel mondo affascinante e paradossale di Igor Stravinsky, un musicista sovietico che, negli anni '60, si trasforma in una star del rock'n'roll in un contesto sociale oppressivo. Attraverso interviste e filmati d'archivio, il documentario esplora il suo viaggio da un regime totalitario a una carriera musicale ispirata dalla libertà di espressione. Tuttavia, il suo successo non è privo di conflitti, in quanto si trova a dover affrontare la sua identità culturale e le aspettative della società. La tensione tra arte e politica rende la sua storia avvincente e carica di emotività.