
Nell'estate del 1934, in un'Europa lacerata da tensioni politiche, il film "Der Röhm-Putsch" esplora il tentativo di Adolf Hitler di consolidare il suo potere attraverso l'eliminazione della SA, l'organizzazione paramilitare guidata da Ernst Röhm. Mentre le strade di Berlino si preparano a un'ardita manovra di repressione, il conflitto tra le ambizioni di Röhm e le manovre strategiche di Hitler si intensifica, trascinando con sé una serie di eventi sanguinosi. In un'atmosfera di paura e tradimenti, le alleanze si sgretolano e la violenza diventa l'unico linguaggio possibile.