

Una giovane donna si ritrova in una camera d'albergo, l'eco di un incubo ancora vivo nella sua mente. Armata di un coltello pieghevole, decide di avventurarsi nelle oscure strade di una metropoli avvolta da nebbie inquietanti. Man mano che si addentra in questo labirinto urbano, incontra figure inquietanti: barboni tormentati, agenti di polizia corrotti e uomini dall’atteggiamento minaccioso, ciascuno a rappresentare un'ombra del suo stesso stato interiore. La sua sanità mentale vacilla, mentre la musica di un club jazz lontano sembra chiamarla a sé, promettendo un sollievo che potrebbe rivelarsi illusorio.