

In un tranquillo sobborgo, la vita di una donna anziana, che vive da sola, viene stravolta da una serie di eventi inquietanti. Dopo la morte del marito, la sua mente inizia a vacillare, e la solitudine la costringe a confrontarsi con i propri demoni interiori. Le visioni spettrali e i ricordi distorti la immergono in un incubo senza fine, mentre una presenza oscura sembra tormentarla. Man mano che la sanità mentale della donna si deteriora, si ritrova a lottare contro forze invisibili, mentre le persone che la circondano cominciano a dubitare della sua lucidità. Il confine tra realtà e allucinazione si fa sempre più labile, portando a una crescente tensione che minaccia di sopraffarla. In un'atmosfera claustrofobica e opprimente, la donna deve affrontare non solo i fantasmi del suo passato, ma anche il misterioso male che la circonda.