

Nel 1896, i pionieri del cinema Auguste e Louis Lumière presentano "Débarquement", un documentario che cattura il momento storico dell'arrivo di passeggeri in un porto francese. Attraverso una serie di brevi filmati, il pubblico è trasportato nella frenesia e nell’emozione di un mondo in cambiamento, dove gli immigrati, carichi di speranze e sogni, si preparano ad affrontare una nuova vita. Tuttavia, dietro l’euforia si cela il conflitto tra tradizione e modernità, poiché la società si confronta con le sfide dell’integrazione e della diversità. La pellicola, con il suo sguardo innovativo, invita a riflettere sul significato dell'appartenenza.