

Il 19 ottobre 2007, durante una visita a Chicago, il Presidente George W. Bush si prepara a tenere un discorso in un hotel affollato. La città è teatro di una massiccia protesta contro le sue decisioni riguardanti l'Iraq, con manifestanti accesi che si scontrano con le forze dell'ordine. Mentre l’atmosfera è carica di tensione, un attentato scuote l'evento: colpi di arma da fuoco risuonano, e in un attimo il caos si scatena, permettendo all'aggressore di dileguarsi. A seguito di questo drammatico evento, le autorità avviano una frenetica indagine, puntando su un cittadino di origine siriana, le cui prove sembrano essere state manipolate. La sua condanna solleva interrogativi e accuse, mentre un regista audace prende spunto da queste vicende per realizzare un mockumentary che sfida le convenzioni. Questo progetto solleva un acceso dibattito: è un atto di provocazione o un’opera di critica legittima? La linea tra arte e realtà si fa sempre più sottile, lasciando il pubblico in attesa di risposte.