

Nella Parigi degli anni '70, un gruppo di intellettuali si riunisce per esplorare l'opera e la vita di Donatien Alphonse François, meglio conosciuto come il Marchese de Sade. Affascinati e turbati dalle sue idee provocatorie sulla libertà e il desiderio, i partecipanti iniziano a mettere in discussione i propri valori e le proprie convinzioni. Tuttavia, mentre i confini tra la realtà e la fantasia si sfumano, l'atmosfera si fa sempre più inquietante e le loro esplorazioni si trasformano in un oscuro viaggio di autodistruzione e follia. La tensione cresce, e il confine tra arte e orrore si fa pericolosamente sottile.