
Il 25 giugno 2000, l'atmosfera al Glastonbury Festival era carica di attesa per il ritorno di un'icona della musica: David Bowie. Dopo un’assenza di quasi trent'anni, il leggendario artista si preparava a calcare nuovamente il mitico Pyramid Stage in un momento che si preannunciava memorabile. Con il suo ultimo lavoro, "Hours", che pur non avendo entusiasmato le masse, segnava un nuovo capitolo nella sua evoluzione sonora, Bowie si presentò in forma smagliante. La sua esibizione, una celebrazione della sua carriera, era supportata da una band eccezionale, con chitarristi e tastieristi pronti a creare un'atmosfera magica, mentre il pubblico attendeva di essere travolto da un repertorio di 21 brani senza tempo.