

Negli anni '20, sulla pittoresca isola di Sapelo, una comunità di donne Gullah vive in armonia con la natura, mantenendo vive le tradizioni africane. La matriarca Nana e le sue nipoti lottano per preservare la loro cultura mentre si preparano all'arrivo di un gruppo di uomini che ritornano da una vita lontana, portando con sé l’eco di un mondo moderno e i suoi dilemmi. La tensione tra il passato e il futuro cresce, con desideri contrastanti che mettono alla prova legami familiari e identità culturale. In un'atmosfera poetica e visivamente ricca, le donne dovranno affrontare le scelte che definiranno il loro destino.