

In un futuro lontano, la stazione penale Dante 01 orbita sopra un pianeta desolato, ospitando sei individui infami incapaci di sfuggire a un sistema giudiziario spietato. Sotto l'occhio vigile di scienziati e guardie, questi detenuti vivono una quotidianità segnata da esperimenti inquietanti sul loro DNA, che esasperano la loro natura già violenta. A capo di questo gruppo si trova Cesare, un uomo consumato dalla paranoia, che trama nell'ombra per liberarsi dalle catene della sua esistenza. L'arrivo di San Giorgio, un prigioniero enigmatico con abilità straordinarie, scuote le fondamenta di questo microcosmo opprimente. La sua capacità di affrontare le colpe e le debolezze dei compagni di cella solleva interrogativi e speranze, mentre le tensioni tra i carcerati e i loro custodi raggiungono un punto di rottura. Le alleanze si formano e si rompono, mentre il desiderio di libertà si scontra con le paure più profonde di ciascun detenuto.