

Danny Greene è un personaggio controverso che ha segnato la storia del crimine organizzato a Cleveland negli anni '70. Cresciuto in un contesto difficile, diventa un leader carismatico per la comunità irlandese, lottando contro gli antagonismi dei gruppi mafiosi italiani. Il conflitto centrale si sviluppa quando Greene decide di sfidare i potenti della mafia, innescando una spirale di violenza e vendetta che coinvolge l’intera città. Attraverso interviste e immagini d'epoca, il documentario esplora la sua vita tumultuosa e il prezzo della sua ambizione.