

Nel 1964, Selma, un’immigrata dall’Europa orientale, si è trasferita negli Stati Uniti con il suo giovane figlio. In una realtà oppressiva, lavora incessantemente per garantire un futuro migliore al bambino, temendo di trasmettergli la medesima malattia che la condurrà verso la cecità. La sua unica via di fuga dalla disperazione quotidiana è un amore sfrenato per il mondo scintillante dei musical, che la avvolge in un abbraccio di gioia e serenità. Ogni volta che la vita le presenta sfide insormontabili, si rifugia in queste fantasie, dove la musica e i colori la trascinano lontano dalla sua cruda realtà.