

Nella stagione di transizione del 2021, una decisione senza precedenti vede il governo francese impegnato a restituire 26 preziosi reperti del Regno di Dahomey, un'antica civiltà africana situata nell'attuale Benin, sottratti durante l'era coloniale del diciannovesimo secolo. Attraverso gli occhi di una delle statue, protagonista silenziosa, il racconto prende vita nel lungo cammino da Parigi a Cotonou, tra attese e speranze. Al centro di questa restituzione, una mostra inaugurale si prepara a scatenare un acceso dibattito tra giovani studiosi, pronti a confrontarsi sulle ombre del passato coloniale e sull'importanza simbolica di queste opere, mentre si interrogano sul significato di appartenenza e identità in un mondo in cambiamento.