

Massimo Colombo, conosciuto da tutti come "Mimmo", è un quarantenne che, incredibilmente, ha deciso di ripetere la terza media, circondato da un gruppo di coetanei con cui condivide la passione per il calcio e il mondo dell’infanzia. Nonostante la sua età, Mimmo indulge in giochi infantili e si rifugia tra le braccia dei genitori durante i temporali, mostrando una spiccata incapacità di affrontare le sfide dell'età adulta. La sua vita sembra scorrere tranquilla, ma la sua avversione nei confronti delle responsabilità e la totale disinteresse per le relazioni romantiche sollevano interrogativi su un passato non risolto. La sua esistenza appare come un riflesso di un’eterna giovinezza, protetta ma anche intrappolata in un limbo che lo allontana dalla realtà.