

In "Crazy, Not Insane", il regista Alex Gibney esplora le menti di alcuni dei più infami serial killer americani attraverso le interviste con la psichiatra forense Dorothy Otnow Lewis. Attraverso un viaggio inquietante, Lewis cerca di decifrare il confine tra follia e criminalità, rivelando le esperienze traumatiche e le motivazioni che hanno portato questi individui a commettere atti orribili. Mentre la scienza della psicologia forense si confronta con la società, il film solleva interrogativi sul libero arbitrio e la responsabilità morale, creando un'atmosfera di suspense e riflessione profonda.