

Nel 1920, il Congresso di Tours segna una svolta cruciale nella storia della politica francese, dando vita a due correnti distinte della sinistra. Attraverso interviste, filmati d'archivio e testimonianze di storici, il documentario di Philippe Saada esplora le tensioni interne al movimento socialista, svelando i contrasti ideologici che hanno portato alla scissione tra comunisti e socialisti. In un contesto di incertezze sociali e politiche, il film riflette sulla lotta per il potere e sull'eredità che questo momento ha lasciato nella storia europea, invitando lo spettatore a riflettere sulle scelte fatte e sulle loro conseguenze.