
In un carcere spagnolo degli anni '50, un gruppo di detenuti vive una quotidianità segnato dalla violenza e dalla disperazione. Tra di loro, il giovane Miguel, ingiustamente condannato, lotta per mantenere viva la speranza di redenzione e libertà. Le tensioni tra prigionieri e guardie aumentano quando un nuovo direttore, con metodi spietati, tenta di instaurare un regime di terrore per mantenere l'ordine. In questo contesto, Miguel deve affrontare non solo la propria angustia interiore, ma anche le alleanze fragili che si formano per resistere a un sistema oppressivo.