

Nella Roma del 1938, due botteghe di tessuti si trovano uno di fronte all'altra, gestite rispettivamente da Umberto e Leone. Entrambi sono padri di famiglia e vivono una quotidianità tra affari, figli e impegni domestici. Tuttavia, l'aria di competizione che permea il loro rapporto si intensifica quando le nuove leggi razziali iniziano a minare la stabilità della vita di Leone, costringendolo a confrontarsi con una realtà inquietante. Sorprendentemente, Umberto, il rivale di sempre, si ritrova a valutare il significato della lealtà in un contesto che mette a dura prova la loro umanità. La tensione tra i due uomini si trasforma, mentre le sfide esterne rischiano di distruggere non solo le loro attività, ma anche i legami che si sono costruiti nel tempo.