

Lara decide di fare ritorno nella sua città natale, spinta dalla notizia della morte del sindaco, figura controversa e carismatica. Mentre il corteo funebre si snoda tra le vie familiari, si rende conto che l'apparente lutto è solo un palcoscenico per intrighi e ambizioni personali. I volti noti della comunità, che una volta credeva sinceri, si rivelano maschere di ipocrisia, intenti a trasformare il dolore in opportunità. In un'atmosfera di tensione e disillusione, Lara si trova a dover affrontare le verità scomode che circondano il suo passato e la sua identità.