
Nel cuore dell'Emilia-Romagna, un maggio drenante si trasforma in un incubo collettivo, mentre un'improvvisa inondazione devasta le vite di una comunità già segnata da sfide quotidiane. In questo paesaggio reso irriconoscibile dalle acque, i residenti, privati delle loro certezze, si ritrovano a dover ricostruire non solo i propri spazi fisici, ma anche le relazioni umane spezzate dall'evento catastrofico. Attraverso l'uso di riprese amatoriali e un'interpretazione cinematografica, la narrazione si svela in una serie di istantanee emotive, svelando il lato più umano e vulnerabile della tragedia, mentre le storie individuali si intrecciano in un mosaico di sofferenza e resilienza. Un'analisi profonda e originale del dolore condiviso, che va oltre la semplice cronaca e invita a riflettere sulla vera essenza della comunità.