

In un mondo in costante evoluzione, "Collapse" ci conduce attraverso la mente di Michael Ruppert, un ex poliziotto e attivista che prevede il collasso imminente della società moderna. Con un approccio provocatorio e intenso, Ruppert analizza la crisi energetica, l'ineguaglianza sociale e i problemi ambientali, mettendo in discussione le fondamenta su cui poggia la nostra civiltà. Mentre la sua visione catastrofica si scontra con l'indifferenza generale, il film esplora il conflitto tra la crescente paura e la necessità di prendere coscienza, in un'atmosfera di crescente ansia e urgenza.