

Nel cuore della Francia di fine Ottocento, Colette emerge come una delle scrittrici più innovatrici e audaci del suo tempo. Attraverso la sua penna, sfida le convenzioni sociali e il patriarcato, dando voce a donne oppresse e accendendo il dibattito su libertà e desiderio. Tuttavia, la sua ascesa non è priva di conflitti: il suo matrimonio con il noto scrittore Willy mette a repentaglio la sua identità e la sua arte. Mentre Colette lotta per affermarsi in un mondo che cerca di silenziarla, la sua storia diventa un manifesto di ribellione e autodeterminazione.