

Nel 1978, il mondo degli scacchi si prepara a un confronto senza precedenti tra Viktor Korchnoi, un dissidente del regime sovietico, e Anatoly Karpov, il campione acclamato dallo Stato. Il documentario esplora le tensioni politiche e personali che permeano il campionato mondiale, mettendo in luce le strategie mentali e le manovre fuori dal tavolo da gioco. Mentre Korchnoi lotta non solo per il titolo, ma anche per la libertà, il Kremlin si intromette nel match, rendendo questa sfida un'epica battaglia tra ideali e potere.