In un esperimento cinematografico unico, "Cinématon n°291: Frédéric Mitterrand" ci conduce in un viaggio intimo attraverso la vita e le riflessioni del noto scrittore e presentatore televisivo francese. La pellicola si apre con Mitterrand che, in un silenzio contemplativo, si confronta con il peso della fama e le sue esperienze personali, mentre il mondo esterno continua a muoversi freneticamente. Man mano che i suoi pensieri prendono forma, emergono conflitti interiori legati all'identità, alla memoria e alla ricerca di autenticità. La camera si fa testimone di un dialogo profondo e vulnerabile, creando un'atmosfera di introspezione che invita il pubblico a esplorare i confini tra l'arte e la vita.