
In un mondo in cui il confine tra documentario e finzione si dissolve, "Cinéma, de notre temps: Mosso, mosso" esplora la figura di Jean Rouch, un pioniere del cinema etnografico. Attraverso interviste e filmati d'archivio, il film dipinge un ritratto intimo e sfaccettato di un uomo che ha dedicato la sua vita a catturare la realtà e a raccontare storie di culture lontane. Mentre il racconto si snoda tra aneddoti e riflessioni, emergono i conflitti tra arte e verità, tradizione e innovazione, invitando lo spettatore a riflettere sul potere del cinema come strumento di comprensione e connessione umana.