

Chopin, Chopin!
Parigi, 1835. Frédéric Chopin, venticinquenne virtuoso del pianoforte, si aggira tra le sontuose dimore dell'alta società, dove la sua musica è considerata l'epitome del genio romantico. La vita mondana lo accoglie a braccia aperte, ma dietro il sorriso affascinante si cela un'anima tormentata, perseguitata da un malessere fisico che non gli consente di fermarsi. Tra un concerto e l'altro, si imbatte in una rete di relazioni complesse: amichevoli, romantiche e competitivi, che aggiungono un sapore amaro al suo successo. Mentre si destreggia tra il desiderio di affermazione e la ricerca di un significato profondo nella sua arte, Chopin si trova a fronteggiare l'inevitabile conflitto tra l'adulazione del pubblico e il suo personale bisogno di autenticità.