

Nella Calcutta degli anni '50, la vita di una giovane donna, Lalita, si intreccia con quella di un gruppo di contadini emarginati che cercano di sopravvivere in un mondo in rapido cambiamento. Dopo la morte del padre, Lalita è costretta ad affrontare le dure realtà quotidiane e, per la prima volta, si confronta con la disparità sociale che circonda la sua esistenza. Il conflitto centrale nasce quando la sua famiglia deve decidere se restare fedele alle tradizioni o adattarsi a una nuova realtà, mettendo alla prova legami e valori. Tra speranza e disperazione, la lotta per la dignità si fa palpabile.