In un futuro non troppo lontano, la tecnologia ha evoluto il concetto di infanzia, permettendo ai genitori di "installare" ricordi e abilità nei propri figli tramite una macchina innovativa. Max, un giovane dal passato difficile, viene adottato da una coppia che spera di renderlo perfetto attraverso questa tecnologia. Tuttavia, mentre Max scopre il mondo esterno e le sue meraviglie autentiche, inizia a mettere in discussione l'identità e il valore delle esperienze artificiali. Il conflitto si intensifica quando Max si rende conto che la sua infanzia modellata potrebbe allontanarlo dalle vere emozioni e relazioni umane. La lotta tra il desiderio di conformarsi alle aspettative dei genitori e la ricerca di una propria autenticità dà vita a un viaggio commovente e irriverente, pieno di momenti di comicità e riflessione.