

In un caldo pomeriggio estivo, Michele, un giovane introverso originario di Napoli, si trova a svolgere il suo dovere militare in una piccola caserma a Civitavecchia. La sua routine monotona viene scossa dall'arrivo inatteso di Marcello, il padre, noto avvocato che ha sempre vissuto in un mondo distante e frenetico. La loro interazione è segnata da un silenzio imbarazzato e da un'incomprensione profonda, mentre entrambi cercano di navigare tra le aspettative familiari e le parole non dette. In questo incontro, le tensioni irrisolte riaffiorano, costringendo Michele a confrontarsi con le sfide di un legame paterno fragile e con la ricerca della propria identità.