

Nel cuore del penitenziario di Rebibbia, un gruppo di uomini, privati della loro libertà, trova un'opportunità inaspettata per dare voce alle proprie emozioni attraverso il teatro. Si cimentano in un laboratorio di recitazione dedicato alle opere di Shakespeare, dove il dramma di "Giulio Cesare" diventa il loro palcoscenico. Mentre si immergono nelle complesse dinamiche di potere e nelle insidie del tradimento, le loro storie personali emergono, rivelando sogni infranti e battaglie interiori. In questo ambiente ristretto, le relazioni tra i detenuti si intrecciano con le trame dell’opera, sfidando la loro realtà e ponendo domande profonde sulla libertà e l'identità.