

Un docente di filosofia, noto per le sue idee provocatorie, decide di rompere con il sistema accademico dopo un gesto eclatante: distrugge una serie di preziosi volumi antichi nella biblioteca dell’università di Bologna. Immediata è la sua fuga, abbandonando gli agi di una vita da intellettuale. Rifugiandosi in un vecchio casale sulle sponde del Po, inizia un percorso di riscoperta personale, imparando a vivere in armonia con l'ambiente circostante. Qui, gli abitanti del villaggio, colpiti dalla sua figura quasi mistica, lo soprannominano scherzosamente "il saggio", accogliendolo nella loro comunità. Mentre partecipa alle tradizioni locali e riceve supporto per riparare il suo alloggio, intreccia legami profondi con un giovane postino e una ragazza che catturano la sua attenzione.