

Caterina si trasferisce con i suoi genitori dalla tranquilla provincia al frenetico cuore di Roma, dove la vita si presenta come un caleidoscopio di opportunità e sfide. In questo nuovo ambiente, si ritrova a navigare tra due mondi opposti: da un lato, l'amica privilegiata, figlia di un potente politico, dall'altro, la compagna di ideali alternativi, proveniente da una famiglia anticonvenzionale. La giovane si confronta con un panorama sociale complesso, in cui la confusione dei valori la costringe a riflettere su se stessa e sulla sua identità. La commedia di Virzì si tinge di nostalgia e critica, tracciando il ritratto di una generazione disorientata, in bilico tra aspettative familiari e desideri personali, mentre si prepara a svelare la vera natura delle relazioni che la circondano.