
Nella Mosca del 1937, Nicolaj Bucharin e la sua sposa Anna vivono in un clima di crescente paranoia. La paura di un arresto imminente attanaglia Nicolaj, il quale, letteralmente bloccato dalla sua posizione politica, decide di prepararsi al peggio. Affida ad Anna il compito di memorizzare un documento che potrebbe rivelarsi cruciale per la sua salvezza, nella speranza di distruggerlo prima che venga scoperto. L'angoscia e la lotta per la sopravvivenza si intrecciano in una storia di resistenza e vulnerabilità, dove il passato dei due protagonisti si scontra con il futuro incerto del regime.