

In Tranzit
Nel 1946, un gruppo di soldati tedeschi si ritrova per sbaglio all'interno di un carcere femminile sovietico, dove le prigioniere, con storie e personalità diverse, si oppongono strenuamente alla loro presenza. Circondati da un ambiente ostile e da una sorveglianza spietata, i prigionieri si trovano a dover navigare non solo l'antipatia delle detenute, ma anche le ambizioni manipolative della temuta comandante Pavlov, che sfrutta ogni occasione per seminare discordia e tensione. Mentre le dinamiche tra i due gruppi si intensificano, si innesca un conflitto che li costringe a rivalutare le proprie alleanze e sfide personali.