

In un clima di tensione sociale, una giovane idealista di nome Chiara si ritrova coinvolta in una spirale di eventi che la trascina nel cuore di un drammatico sequestro. Roma, 1978, è un palcoscenico di conflitti ideologici, dove Chiara, addetta alla gestione delle necessità quotidiane, si trova ad affrontare il dilemma esistenziale di manovrare tra la sua vita personale e la feroce realtà politica. Mentre il destino di Aldo Moro oscilla tra speranza e disperazione, le sue interazioni con i rapitori e l'atmosfera di critica incessante mettono a dura prova le sue convinzioni, portandola a interrogarsi su cosa significhi realmente combattere per una causa.