

In un'atmosfera opprimente e claustrofobica, un ex detenuto, ormai in libertà vigilata, affronta i fantasmi del proprio passato mentre cerca di reintegrarsi nella società. La sua vita quotidiana è segnata da un profondo senso di alienazione e da un'ansia crescente, che si manifestano in attacchi di panico che lo allontanano ulteriormente dalle persone a lui care. Mentre cerca di trovare un senso di normalità, il protagonista si trova a confrontarsi con scelte morali difficili e le conseguenze delle sue azioni passate, creando un conflitto interiore che lo porterà a mettere in discussione la propria identità e il significato della libertà.