

Giacinto, un immigrato originario della Puglia, guida una famiglia disfunzionale che vive in un insediamento fatiscente alla periferia di Roma. Con una mentalità sospettosa e paranoica, teme in continuazione di essere derubato dai suoi stessi cari, che si comportano come parassiti. Ogni giorno, l’aria è carica di tensione e conflitti, mentre i membri della sua famiglia si contorcono in una lotta per la sopravvivenza, cercando di accaparrarsi risorse e spazi vitali. Le dinamiche interpersonali sono segnate da rivalità e tradimenti, in un contesto dove l’amore si mescola con l’avidità e il disprezzo.