
Siamo nella calda estate del 1860, a Bronte, un tranquillo paese siciliano. Mentre l'eco delle conquiste di Garibaldi risuona tra le colline, la popolazione locale, animata da speranze di libertà e giustizia, si ritrova a fronteggiare un'orrenda realtà. Le tensioni crescenti tra gli antichi nobili e i contadini stanchi del giogo oppressivo sfociano in una violenta repressione, orchestrata da Nino Bixio, un generale deciso a mantenere il controllo a ogni costo. In questo contesto di promesse infrante e vendette, la comunità si dibatte tra sogni di emancipazione e la brutalità di un destino ineluttabile, mentre l'ombra della storia si fa sempre più pesante.