Negli anni '70, Boy George emerge come un'icona di stile e ribellione nel cuore della cultura pop britannica. Attraverso interviste e materiali d'archivio, il documentario esplora la vita del giovane George, che si muove tra le rigide convenzioni della suburbia londinese e la vibrante scena musicale di quella decade. In un mondo dove l'autenticità è un atto di coraggio, egli affronta le sfide dell'identità, dell'amore e della creatività, mentre cerca disperatamente di sfuggire alle aspettative soffocanti della sua gioventù. La sua storia diventa un viaggio di autoaffermazione, in cui la musica e l'espressione personale si intrecciano con le lotte quotidiane.