

Nella New York degli anni '70 e '80, una rivoluzione culturale prende forma tra le strade e i sotterranei della città. "Blank City" esplora il vibrante movimento del cinema underground, dove artisti e cineasti, spinti da un desiderio di espressione autentica, sfidano le convenzioni e creano opere audaci in un contesto di crisi economica e sociale. Attraverso interviste e materiali d'archivio, il film svela le storie di pionieri, come Jim Jarmusch e Susan Seidelman, che hanno plasmato un'epoca, portando alla luce il conflitto tra commercializzazione e creatività. In un'atmosfera di fermento e sperimentazione, la lotta per l'identità artistica emerge con impeto, promettendo di lasciare un segno indelebile nella storia del cinema.